FESTA DELLA MATEMATICA
Venerdì 6 Marzo 2026, presso il Pala Gianni Asti di Torino, si è svolta la 23° edizione della Festa della matematica. Alla manifestazione hanno partecipato circa 1.100 studenti e studentesse provenienti da 70 istituti superiori e 54 scuole medie del Piemonte e delle regioni circostanti. Il nostro istituto ha partecipato con allievi provenienti sia dalla sede di Savigliano che di Racconigi.
Durante la mattinata l’evento ha compreso due conferenze: una dal titolo «Matematica e cartografia» con l'intervento di Andrea Seppi, docente del dipartimento di Matematica dell'Università di Torino, e l’altra tenuta dal matematico Alfio Quarteroni, professore emerito del Politecnico di Milano e dell'EPFL di Losanna con una conferenza dal tema: «L’invisibile intelligenza dei computer» con il sottotitolo «E se ti dicessi che l’intelligenza artificiale non deve per forza ‘tirare a indovinare’, ma può imparare le leggi della fisica per arrivare a simulare persino il battito del tuo cuore?».
A seguire il “mercatino delle idee”, nel quale gli studenti hanno avuto la possibilità di mostrare alcuni loro curiosi progetti: dal braccio robotico comandato a distanza al modello di vettura per la simulazione del campionato di Formula 1.
Nel pomeriggio si sono svolte le gare, rivolte a studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La competizione ha visto impegnate le scuole non solo del Piemonte, ma di tutto il Nord Ovest, Liguria e Lombardia comprese.
Sette studenti dell’Arimondi-Eula, preparati dalla prof.ssa Milda Gasparetto, si sono distinti per lo spirito di squadra e la preparazione su quesiti anche molto impegnativi, e hanno ottenuto un buon piazzamento nella gara ufficiale.
Tutti hanno partecipato con entusiasmo e impegno alla gara del pubblico. L’iniziativa si è rivelata un’esperienza coinvolgente e istruttiva, che ha dato ai ragazzi l’opportunità di mettersi alla prova, collaborare tra loro e vivere la matematica anche come momento di divertimento, divertimento che i matematici provano nel “trovare nuovi risultati, fare delle ipotesi di quello che può essere un teorema, e poi vedere che queste ipotesi sono corroborate da una dimostrazione”, ha spiegato Luigi Vezzoni, vicedirettore del dipartimento di Matematica dell'Università di Torino, presente all’evento.
Festa Matematica 2026
