Laboratorio di Scrittura all'AE di Savigliano
Qualcuno dipinge i giovani come svogliati, apatici e indifferenti. Per farlo ricredere basterebbe invitarlo al Liceo Arimondi durante le ore di laboratorio di scrittura. Dieci ore di attività laboratoriale che alcuni ragazzi di prima liceo, di loro iniziativa e senza obbligo alcuno, hanno seguito sempre con puntualità ed entusiasmo durante il primo quadrimestre. Seguiti dalla prof. Chiara Fogliato, gli studenti si sono lasciati guidare dai cinque sensi per realizzare testi descrittivi, dalla prospettiva straniante per confezionare testi narrativi e dalle nozioni basilari di giornalismo per scoprire la struttura degli articoli di giornale: sono nati così piccoli testi davvero originali, ma soprattutto si è sviluppato il germe della curiosità che ha spinto alcuni ragazzi a voler costituire una redazione con l’intento di far rinascere il giornalino della scuola. L’esperienza del laboratorio si è conclusa nel pomeriggio del 12 gennaio presso la Biblioteca Civica, dove le volontarie del Servizio Civile Carlotta, Katia e Margherita sotto la supervisione della Direttrice Valeria Nigro hanno illustrato agli studenti il sistema di catalogazione dei libri, mostrandone punti di forza e criticità. Anche questa scoperta è stata occasione per prendere in mano la penna e scrivere interviste immaginarie ad una bibliotecaria di oggi, ad una docente universitaria di biblioteconomia e a Dewey, che a fine Ottocento inventò il sistema di catalogazione ancora oggi usato dalla maggior parte delle biblioteche. Tutto questo naturalmente è avvenuto fuori dall’orario scolastico. Davvero pigri questi giovani studenti?
